Ora stiamo a discutere che tutto quersto è avvenuto in una domenica, troppo presto se visto con l'occhio del tifoso. Io confermo, invece, la mia soddisfazione ma non mi tiro indietro a dire che dobbiamoo ancora migliorare parecchio e rinforzare due tre zone del campo per stare tranquilli in campionato». Insomma il due a zero in Coppa Italia contro un avversario di C2 non esalta più di tanto l'allenatore Musella che sa bene che in una piazza come quella campobassana è facile entusiasmarsi presto come altrettanto facili sono la depressione e quindi la contestazione. Insomma stare con i piedi per terra e guardare bene in faccia alla realtà di un torneo dove anche lo scorso anno sembrava tutto facile e poi sono venute una serie di contraddizini e di errori, rimane la cosa più saggia da fare in questo momento. E Musella sa bene che la squadra per essere competitiva dovrà trovare tre rinforrzi importanti. A cominciare da un centrale difensivo che sostituisca Manzo se quest'ultimo non si deciderà a tornare sui suoi passi. I problemi potrebbero essere ravvisati anche nei ruoli di un fluidificante esterno sinistro, in un trequartista di fascia destra e soprattutto in una punta che rimpiazzi affianchi all'occorenza Majella. Una punta che abbia lo stesso valore tecnico e quindi la stessa vena del capoccannoniere rossoblù perchè non è difficile immaginare a un Campobasso spuntato in assenza di Majella. E di questa lacuna è cosciente anche il presidente Capone che insieme all'allenoatore stanno cercando di trovare una punta che faccia al caso dei rossoblù. Gli occhi e le attenzioni sono puntati su un attaccanete di una squadra di C1 che già si è distinto negli anni passati anche in altri gironi della serie C.
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23/08/2008