L'operazione è scattata nella mattinata di ieri ed ha visto l'impiego dei militari in forza alla tenenza di Termoli, nonchè delle unità cinofile della compagnia di Campobasso. Il servizio è stato coordinato dal dott. Venturi, procuratore della Repubblica a Larino. Dopo giorni di intensa attività info-investigativa, grazie ad un rapidissimo blitz, i finanzieri hanno perquisito l'abitazione del giovane termolese stroncando sul nascere l'illecita coltivazione. Al termine delle previste formalità di rito, il responsabile è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Larino a disposizione della magistratura inquirente. Un sistema «geniale» ed economico, quello ideato dal giovane termolese, consistente in una produzione «fai da te», che avrebbe successivamente alimentato l'illecito mercato lungo il litorale adriatico. Un'operazione giunta al termine di controlli minuziosi su tutto il territorio. Nei giorni scorsi infatti pattuglie appartenenti a tutti i reparti dipendenti dal comando provinciale di Campobasso, sono state infatti impegnate in una vasta e penetrante attività di prevenzione e repressione proprio nei luoghi di massima affluenza turistica, al fine di impedire sia lo spaccio al minuto, sia i grossi traffici di sostanze stupefacenti.
Tanto più si diversificano e si affinano le tecniche illecite in materia di stupefacenti, tanto più l'azione delle fiamme gialle risulta incisiva in materia di prevenzione e contrasto.
Anche il filone dell'illecita coltivazione, è stato e sarà perseguito con ogni mezzo, intensificando gli sforzi info-investigativi e l'attivita' di intelligence sul territorio.
E proprio in merito alle ultime attività investigative svolte sul litorale, non sono escluse altre operazioni già nelle prossime ore.
Vai alla homepage
13/08/2008