Si tratta dell'apertura di un tratto di 150 metri che però, per il primo cittadino di Montenero, D'Ascenzo «è solo l'inizio - ha detto D'Ascenzo - di un progetto molto più ambizioso per lo sviluppo della marina. Si tratta di un importante punto di partenza. La passeggiata al mare, che si inserisce in un contesto ad alta vocazione turistica per la presenza vicina di uno dei tratti di mare più belli ed incontaminati della costa molisana, è lunga 150 metri ed ha due corsie, di cui una pedonale. «La passeggiata - ha aggiunto ancora Giuseppe D'Ascenzo, sindaco di Montenero di Bisaccia - si inserisce in un progetto molto più vasto, che abbraccia tutto questo territorio che va dalla riva sinistra del fiume Trigno fino a San Salvo». L'amministrazione comunale di Montenero guidata dal sindaco D'Ascenzo intende dare, anche con la prossima realizzazione del porto turistico, uno scossone importante al settore turistico ed al tempo stesso tutelare le bellezze paesaggistiche e la natura ancora incontaminata di quella zona costiera a nord del Molise. Un paesaggio caratterizzato dalla presenza della pineta e di una flora e fauna mediterranea, intervallata da straordinari paesaggi dunali in prossimità del mare. La passeggiata inaugurata si inserisce in un importante contesto naturalistico e turistico del Molise, con la presenza di piste ciclabili in direzione del paese e di altri percorsi per amanti della natura, oltre che di agriturismi e piccole strutture recettive. Ma anche in questo paesaggio straordinario non mancano le note dolenti, soprattutto in riferimento alla inciviltà del fruitore delle spiagge. La pineta, soprattutto nei tratti di Petacciato, si è trasformata in un "bagno pubblico" nell'altro senso del termine, mentre in altri tratti a dominare sono cumuli di spazzatura, tra le dune ed il verde. Questo accade sopratutto dopo il casello 28, ingresso in spiaggia, verso Termoli, dove c'è una entrata alla spiaggia non ufficiale con filo spinato rotto. Il tutto in territorio del Comune di Petacciato, anche se a Montenero le cose non vanno meglio. «Ma è possibile che nessuno interviene ? - si chiede e chiede un turista di Milano - certo c'è l'inciviltà della gente, ma ci sono anche i mancati controlli e la mancata pulizia. Si pensa forse a destinare più fondi per i concerti che non per la pulizia delle spiagge, che sono la prima cosa per fare turismo».
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13/08/2008