Sopprattutto di quest'ultimo che perderebbe un valore aggiunto importante al proprio reddito e alle proprie prospettive di crescita e di qualificazione e diversificazione colturali. La parlamentare molisana Sabrina De Camillis che nei giorni scorsi ha interessato del problema il ministro Scaiola ha sollecitato un'azione più determinata e concreta presso l'Unione europea per ricontrattare la quota saccarosio e per aprire nuovi mercati al prodotto molisano che viene coltivato in Molise e nella Capitanata foggiana «Nei prossimi giorni il direttore generale del Ministero delle attività produttive si recherà a Bruixelles per discutere della questione dello zucchero italiano e soprattutto di quello che si produce in Molise i cui problemi sono stati avanztai e spiegati bene al tecnico del Ministero. Contiamo come Regione di rafforzare la nostra linea programmativca e finanziarioa per la produzione della barbabietola che ovviamente ha bisogno di nuovi aiuti sul prezzo ai agricoltori e di una rivisitazione mercantile a livello europeo che ne consenta una stabilizzazine commerciale e produttiva. Seguirò questa vicenda presso il Ministero dell'agricoltura insieme alle confederazioni agricole locali - ha concluso l'on. De Camillis - consapevoli di poter elaborare una proposta comune di vantaggio per tutti». Tre giorni fa, tra l'altro, una riunione interprofessionale ha valutato ogni scelta per il futuro non escludendo l'ipotesi di una mobilitazine generale se dopo il venti di agosto non venga fuori dal Ministero all'agricoltura un percorso amministrativo e politico visibile nella mappa delle propspettive suggerite.
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13/08/2008