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Lupi, comincia oggi il ritiro in Irpinia

Cosimo Santimone



CAMPOBASSO Prenderà il via questa mattina la seconda fase del ritiro per il Nuovo Campobasso Calcio. La squadra, agli ordini del tecnico Gaetano Musella, dopo esser stata in Abruzzo, proseguirà la preparazione in Campania e più precisamente a Nusco, nell'Irpinia.

Qui i Lupi si alleneranno fino al 14 agosto, quando ci sarà in programma un triangolare con Turris e Serino. Poi, dopo lo stop di ferragosto comincerà ufficialmente la stagione con i primi impegni ufficiali. Una rosa, quella del Nuovo Campobasso, ben assortita e che soprattutto ha destato una buona impressione, a prescindere dai risultati maturati sul campo nelle ultime amichevoli. I rossoblu infatti hanno dimostrato (cosa questa fondamentale) di essere un buon gruppo, ben amalgamato dal tecnico Musella e dal preparatore atletico. Insomma, una squadra che sicuramente potrà recitare un ruolo di prim'ordine in campionato. La difesa, che nella scorsa stagione rappresentava il punto debole della formazione, è stata adeguatamente puntellata dal patron Capone, così come il reparto di centrocampo. Manca ancora qualcosa in attacco perchè il duo Majella-Russo di sicuro non potrà giocare con continuità per tutta la stagione. Resta ancora in piedi l'ipotesi Molino. Il giocatore, vista la sua esperienza, se in forma, farebbe davvero comodo alla squadra rossoblu. Ma Capone, in queste ore, nel caso in cui Molino non dovesse tornare in rossoblu, sta vagliando anche altre situazioni. Insomma, la dirigenza è al lavoro per completare lo scacchiere (si cerca anche un portiere di sicura affidabilità). La squadra, come detto, dunque da oggi riprenderà la preparazione nella quiete di Nusco. I ragazzi, agli ordini del tecnico Musella, lavoreranno per trovare ancora maggiore amalgama tra loro e per perfezionare gli schemi richiesti dal mister. Nel frattempo, il patron Ferrucio Capone è tornato a parlare della sua creatura, degli obiettivi e del futuro della squadra del capoluogo: «Abbiamo lavorato per cercare di costruire una formazione in grado di dire la sua in campionato. Siamo partiti, come avrete notato, senza fare troppi proclami, anche perchè non vogliamo creare false illusione. Certo, abbiamo lavorato alacremente e con grande professionalità. Speriamo di esser riusciti nell'intento di confezionare un buon prodotto. L'obiettivo? Naturalmente è quello di primeggiare, anche perchè altrimenti sarei andato via, ma voglio che questa stagione siano le partite sul campo, e non le chiacchiere, a dare il responso definitivo. Ripeto, abbiamo cercato di fare il possibile per allestire una squadra di tutto rispetto, prendendo giocatori adatti alla categoria e giovani promettenti. Ora, come si dice nel mondo del calcio, non resta che mettere la palla a terra e giocare. Le amichevoli? Non fanno testo. Non sono gare indicative. Sono state solo delle gare giocate per cercare di rodare alcuni schemi che vuole il mister. Anche perchè i ragazzi si sono presentati in campo affaticati da carichi di lavoro non indifferenti, e dunque non era affatto facile reggere per 90 minuti. La città di Campobasso? I tifosi ci sono sempre vicino, ci fanno sentire tutto il loro calore, l'ultima manifestazione che hanno meso in piedi mi ha commosso. Non finirò mai di ringraziarli. Mi danno gli stimoli giusti per proseguire l'avventura in rossoblu. Cosa che invece non fanno le tante forze imprenditoriali. Purtroppo la squadra del capoluogo di regione fa fatica a reperire sponsor. É assurdo ma è così. Mi auguro che questa situazione possa presto sbloccarsi anche perchè non sono venuto nel capoluogo per fare solo della beneficenza. Vi assicuro che per rimettere a posto «le carte» il sottoscritto ed il suo entourage hanno fatto tantissimo ma non c'è stata una persona che si sia avvicinata per darci una mano. Mi auguro - ha concluso Capone - che le cose possano cambiare per non costringermi ad arrivare a soluzioni estreme che rischierebbero di vanificare quanto di buono è stato fatto per la città di Campobasso».

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11/08/2008










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