L'operazione condotta nel Teramano, ha coinvolto anche la Squadra mobile di Latina e di Isernia. Quattordini le persone arrestate tra cui Vincenzo Ciarelli, 21 anni, Emanuela Vampa 43 e Semiraldo Ciarelli 40. Dalle indagini della Procura di Teramo è emerso che gli arrestati rifornivano di eroina piccoli e medi spacciatori della zona di Teramo. Ottanta i grammi della sostanza sequestrati durante una perquisizione nella loro abitazione.
La droga era chiusa in 14 involucri di cellophane termo/sigillati ed era nascosta all'interno di alcune prese elettriche. Tre degli arrestati si erano rifugiati da qualche giorno nel capoluogo abruzzese dove godevano dell'appoggio di numerosi parenti, ma la sezione antidroga della Squadra Mobile di Latina e Teramo è riuscita a localizzarli.
L'indagine era stata avviata nel mese di novembre, con intercettazioni telefoniche e videoriprese e aveva portato ad un altro traffico gestito da un gruppo di cittadini extracomunitari di etnia marocchina, residenti a Teramo. Tra questi è finito nell'indagine A.Y di 26 anni, già detenuto, per altra causa, nel carcere di ponte San Leonardo a Isernia.
L'inchiesta ha messo in evidenza che gli stranieri possedevano il monopolio dello smercio di hashish. In due distinte operazioni sono stati sequestrati cinque chili di hashish oltre che a 150 gr di eroina, 100 di marijuana e 60 mg di metadone. Oltre agli arresti, 21 le persone che risultano indagate presso la Procura della Repubblica di Teramo. Gli ordini di custodia cautelare sono stati firmati dal Gip del tribunale di Teramo Giovanni Cirillo, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Roberta D'Avolio con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.
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09/08/2008