Chiedono di riferire in Aula sulla natura dei prestiti obbligazionari e sui contratti finanziari derivati stipulati dalla Regione, nonché sull'entità complessiva dell'indebitamento e sull'andamento dei tassi d'interesse delle citate operazioni, nonché sulle spese finanziate con la liquidità acquisita grazie a tali operazioni. «La questione dell'indebitamento di Regioni ed enti locali derivante dalla stipula di contratti swap sta suscitando grande preoccupazione a livello nazionale per i rischi di tenuta dei bilanci pubblici per effetto dell'impennata dei tassi d'interesse, al punto che la stessa sezione regionale della Corte dei Conti ha chiarito che tali "strumenti strutturati e complessi sfuggono addirittura a qualsiasi previsione degli eventi finanziari futuri». Tra l'altro Romano spiega che «La mozione è finalizzata a fare chiarezza sullo stato complessivo dell'indebitamento regionale, soprattutto alla luce delle conseguenze derivanti dal federalismo fiscale di prossima approvazione che, come è noto, riduce drasticamente i trasferimenti statali e lega la quantità e qualità dei servizi pubblici essenziali alla fiscalità locale». Al.Cia.
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09/08/2008