Nel corso della riunione si è convenuto di istituire un tavolo permanente di lavoro che costituirà la sede per affrontare i temi di comune pertinenza: le possibili ricadute che si determineranno a seguito dell'applicazione dell'art. 64 del D.L. 112/08, relativo alle disposizioni in materia di organizzazione scolastica e che, secondo le rassicurazioni del ministro, non porteranno alla chiusura indiscriminata delle scuole nei piccoli comuni; le sezioni sperimentali, servizi educativi rivolti ai bambini tra i 24 e i 36 di età, per le quali il ministro si è detta favorevole ad una stabilizzazione delle risorse; e la legge sull'edilizia scolastica, con particolare riferimento agli edifici scolastici non ancora a norma, e l'indispensabile il completamento dell'anagrafe dell'edilizia scolastica e la ricostituzione dell'Osservatorio.
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06/08/2008