Il provvedimento, passato quasi all'unanimità in Consiglio regionale, porta nelle casse dell'Arena circa 7,2 milioni di euro o meglio va a estinguere un debito della stessa società pari a oltre otto milioni di euro, contratto al momento dell'istituzione della società Solagrital, di cui la Regione ne fa parte con un buon 61%. L'Ersam e quindi la Regione comprano l'icubatoio attraverso la Sogralital con degli obblighi scritti a cui la stessa Arena di Di Dario deve ottemperare entro i primi di settembre. Nel provvedimento viene integrato un ordine del giorno elaborato dal consigliere del partito democratico Michele Petraroia, condiviso dall' assessore Di Sandro, secondo cui dovranno essere stabilite alcune garanzie da parte dell'Arena. Come quello di un Piano aziendale entro settembre da sottoporre al vaglio delle parti in causa e del mantenimento minimo degli attuali posti di lavoro che secondo quanto ha dichiarato il presidente della società Dante Di Dario protrebbero aumentare di oltre cento unità con il riposizionamento aziendale a Bojano.
Al.Cia.
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06/08/2008