Questa volta, ad unirsi al coro dei «no» contro la tanto criticata ordinanza, sono il CO.TE.CE.D. (Coordinamento Termoli Centro e Dintorni) ed il Comitato di Quartiere Sant'Alfonso.
«Si esprime pieno appoggio alla mozione presentata dai Gruppi Consiliari dei Popolari Udeur e della Città dei Cittadini (una delle ultime mozioni in ordine di tempo sulla questione, n.d.r.), atta a richiedere al Sindaco di Termoli, Vincenzo Greco, la sospensione urgente dell'Ordinanza Sindacale n° 199/08 dell'8 luglio 2008 contenente Disposizioni in materia di rumore e quiete pubblica»: così si esprimono in un comunicato i rappresentanti del Coordinamento e del Comitato.
Ciò che viene stigmatizzato dell'ordinanza, è soprattutto, come spiegano gli estensori della nota di «appoggio» alla mozione, «l'assenza di una preliminare e tempestiva, nonché doverosa nel rispetto delle parti sociali ed imprenditoriali coinvolte, concertazione con le Associazioni di settore».
Comitato e coordinamento hanno una loro proposta per l'abbattimento dell'inquinamento acustico, che è lontana dall'ordinanza di Greco. «E' necessaria una seria programmazione che preveda una Zonizzazione Acustica del territorio, che comprenda non solo le problematiche causate dai locali pubblici all'aperto e dai cantieri edili, ma soprattutto quelle dovute al forte impatto acustico provocato dal tratto ferroviario cittadino e dal congestionamento del traffico», è il parere espresso.
Dani.Lo.
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23/07/2008