La medesima telefonata è giunta alla Compagnia di Agnone dei Carabinieri. Mentre ai Vigili del Fuoco l'ignoto deficiente ha denunciato un incendio in prossimità della scuola elementare.
Un'automedica e l'ambulanza sono uscite a forte velocità dal San Francesco Caracciolo mentre una "gazzella" del 112 raggiungeva in pochi attimi Poggio Sannita. Contemporaneamente l'allarme scattava nella caserma dei Vigili del Fuoco ed un autopompa lasciava via degli Emigrati per coprire nel più breve tempo possibile i sei chilometri che separano Agnone dal centro altomolisano.
Giunti sul luogo, via degli Edifici Scolastici di Poggio Sannita era deserta e fortunatamente tranquilla. Nessuna rissa, nessun accoltellamento, nessun incendio e nessun ferito. Uno scherzo di cattivo gusto sul quale i Carabinieri ora stanno indagando per risalire all'autore dell'insano gesto, forse ignaro di essere passibile penalmente soprattutto per "procurato allarme".
Scherzi questi che soprattutto nelle ore del dopocena nel periodo estivo sono frequenti.
E che necessiterebbero di una punizione esemplare affinché non vengano ripetuti.
In particolare per le ambulanze di soccorso che dirottate fuori zona per un falso allarme non possono soccorrere chi ha davvero necessità.
E spesso solo pochi minuti servono per salvare una vita.
Cosa questa ignara a chi senza cognizione di causa ed intelletto si "diverte" anonimamente al telefono di notte.
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18/07/2008