Una «mattanza» per il Molise dove nel prossimo trienno si prevede l'eliminazione di ben ottocento posti quanti ne sono stati eliminati negli ultimi otto anni. E non si guarda in faccia neppure agli insegnanti di sostegno quei docenti che ricoprono funzioni di altissimo valore sociale di grende disponibilità e sensibilità umana attraverso un processo didattico di integrazione che li pone all'avanguardia in Europa. Ebbene in questi giorni i nervi tesi per una polemica che si agita da parecchi mesi creando incertezze soprattutto sul piano occupazionale, ha messo l'uno contro l'altro gli organi di massima rappresentanza della direzione scolastica regionale e i sindacati.
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16/07/2008