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Editoria Un'antologia del vice sindaco di Macchia d'Isernia su giovani narratori per le edizioni Albus di Napoli

Elena Grande sale sullo «Scooter» con Federico Moccia

Giovanni Petta
ISERNIA E' uscito per le Edizioni Albus di Napoli "Scooter", un'antologia giovanissima di giovani narratori con prefazione di Federico Moccia. Il libro è stato curato da Elena Grande, scrittrice e attivissima in campo sociale e politico.

Dal 2004 è, infatti, vice sindaco di Macchia d'Isernia.
Come nasce l'idea di un'antologia di questo genere? Dall'incontro con una nascente casa editrice non a pagamento che vuole dare spazio a scrittori esordienti così come alle firme conosciute della letteratura contemporanea pur di trasmettere belle emozioni ai propri lettori. La Albus Edizioni ha sede a Caivano (NA) e nel giro di un anno è già distribuita in quasi tutto il territorio nazionale dimostrando, a chi se ne fosse dimenticato, che la Campania non produce solo immondizia ma anche, in questo caso, ottimi libri.
Perché questo tuo interesse per i giovani?
Un po' di tempo fa sono stata giovane anch'io, come tutti, e ricordo che significa. Sono madre di due ragazzi di cui una adolescente e ho un ottimo dialogo con lei e con le sue coetanee. Sono assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura nel mio comune e vivo molto le problematiche giovanili. Molto di quel che faccio è mosso dal pensiero spontaneo per i ragazzi: mostre di pittura, corsi gratuiti per avvicinare i piccoli all'arte, attività sportive, borse di studio finanziate da fondi propri del Comune, manifestazioni culturali varie organizzate con o per i giovani, il Premio Letterario da me ideato.
Come sei riuscita ad avere la prefazione da Federico Moccia?
Ho conosciuto Moccia accompagnando mia figlia e mia nipote ad un incontro tenutosi a Campobasso tra lo scrittore e i ragazzi del posto. Mi è piaciuto sentirlo parlare della sua scrittura e soprattutto il modo in cui ha invogliato i suoi ammiratori a non fermarsi ai suoi libri ma leggere i classici e tutto quel che di bello la letteratura può offrire, per non perdere delle emozioni uniche che solo la lettura sa dare.
Cosa riesci a trasportare della tua passione letteraria nel lavoro di amministratore locale?
Una passione è una passione: in quanto tale, spunta fuori in ogni circostanza può manifestarsi in maniera creativa e spesso coinvolge anche gli altri. Un esempio è il Premio Letterario di cui ho già parlato. La III edizione vede arrivare opere da tutta Italia.

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13/07/2008










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