Resterà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 24. Verranno esposti oggetti, foto ed atti che documentano l'origine e la storia di questa rinomata famiglia torese. In primis verrà mostrata la riproduzione dell'atto di nascita del 1885 di Giovanni Antonio Pecci che partì da Toro a fine Ottocento per stabilirsi a San Paolo del Brasile. Qui sposò una donna proveniente dalla Calabria. I genitori del cantautore barasiliano, entrambi lucidissimi e dinamici, oggi hanno 90 anni e vivono in Brasile. Oltre a loro, tiene viva la memoria della famiglia Pecci il fratello João Carlos, pittore di fama internazionale, molto fiero delle origini italiane. L'artista brasiliano ha vissuto in Italia per 7 mesi nel 1969, ma non ha mai avuto modo di approfondire la conoscenza della sua amata terra d'origine. A dimostrazione di ciò ci sono le numerose tournée italiane, l'amicizia con molti cantanti italiani (su tutti Ornella Vanoni ma anche il molisano Fred Bongusto), le tante canzoni in italiano (la più celebre è "Acquarello" del 1982, che gli è valsa il disco d'oro, primo e unico brasiliano ad ottenere questo prezioso riconoscimento all'estero). Toquinho però aveva fatto una promessa ai toresi e l'ha mantenuta: farà tappa a Toro il prossimo 30 luglio per il concerto serale in Piazza San Mercurio.
MCM
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12/07/2008