Lo ha affermato, il sindaco Nicandro Cotugno che si è detto molto soddisfatto ed ha inteso ringraziare il governo regionale che ha mantenuto appieno tutte le promesse fatte: «Sono molto soddisfatto - ha dichiarato Cotugno - poiché il Piano Sanitario approvato dalla Regione consente al nostro ospedale non solo di restare in vita, ma di operare secondo elevati standard di eccellenza. Sono sempre stato convinto - ha aggiunto - che mai e poi mai il governo regionale avrebbe inteso chiudere il Santissimo Rosario, ipotesi più volte rimbalzata agli onori della cronaca e strumentalmente utilizzata da chi è solito fare dei pettegolezzi da bar le proprie ragioni politiche. Convinzione, la mia, scaturita dalle molteplici rassicurazioni ricevute nel tempo, tanto dal presidente Iorio, quanto dall'assessore Di Giacomo. Adesso, salvaguardata la struttura e i posti di lavoro, è necessario rivolgere lo sguardo oltre e attuare tutto quanto necessario a rendere ancor di più il nosocomio centro di attrazione per le regioni limitrofe. E anche in questa successiva fase ce la metteremo tutta. D'altronde, il Santissimo Rosario, come il Parco regionale dell'olivo di Venafro, è stato argomento trainante del programma dell'amministrazione che rappresento, su cui hanno trovato convergenza anche gli amici consiglieri regionali Massimiliano Scarabeo e Nicandro Ottaviano. Abbiamo inteso intraprendere un percorso comune che mediante alcune tappe fondamentali ci porterà, insieme, a cambiare il volto della Città. Oggi, - ha concluso il sindaco di Venafro - grazie anche al sostegno del presidente Iorio e di tutto il governo regionale, abbiamo raggiunto un primo traguardo fondamentale e propedeutico per il conseguimento degli altri risultati».
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11/07/2008