L'appuntamento è per domani, mercoledì, fino al prossimo 15 luglio presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Termoli in piazza S.Antonio. E' possibile visitare la mostra dalle 21 alle 23. Il 6 dicembre 1907, a Monongah, nome indiano che significa lupo, West Virginia, Usa, nelle miniere n°8 e n°6, gestite dalla Fairmont Coal Company, una serie di esplosioni causano una ecatombe di vite umane; le vittime rimarranno sempre dal numero imprecisato perchè neanche un terzo dei minatori era registrato, fra le vittime decine di florensi emigrati in cerca di fortuna in America, alcuni di loro erano appena ragazzi. Una singolare storia legata al disastro di Monongah è quella di Frank Oliviero. Nato a San Giovanni in Fiore nel 1885, a 14 anni emigra negli Usa e lavora come minatore a Monongah. Il giorno prima della tragedia decide che sarebbe andato a cercare lavoro a Clarksburg. La mattina dopo mentre era in viaggio per Clarksburg molti suoi amici persero la vita nelle esplosioni dei bracci 6 e 8. "Monongah , la Marcinelle Americana" è un filme che ripercorre attraverso la storia della famiglia Basile, partita dall'Abruzzo, lo sradicamento ed il difficile travaso nella società americana, permettendo agli spettatori di riflettere sulle tante croci che ancora oggi aspettano un nome ed un volto e sulle quali vi è scritto: "qui giace un eroe..eroe del sogno americano che molti hanno vissuto nel buio delle miniere ed in condizioni di sfruttamento impressionanti. Ed è impossibile, vedendo questo film, che narra tra l'altro l'epopea del viaggio dei nostri migranti attraverso l'oceano Atlantico, non ritornare alle immagini quotidiane delle migliaia di nuovi immigrati morti cento anni più tradi nel nostro mediterraneo alla ricerca del "sogno italiano".
Vai alla homepage
01/07/2008