Un milione e 200mila euro per realizzare un'opera che servirà a "ripulire" le acque del torrente Rava. Parallelamente, dovrebbe tenersi a giorni la conferenza di servizi conclusiva, con tutti gli enti interessati alla costruzione del collettore, in particolare, Autorità di Bacino, Arpa Campania, Provincia di Caserta e Comune di Capriati al Volturno, che in un primo tempo avevano manifestato qualche reticenza. Questi enti dovrebbero formalizzare l'okay all'inizio dei lavori, ritardati proprio dalla richiesta di una documentazione più dettagliata per conoscere meglio la funzionalità del depuratore del Consorzio, con un occhio più attento alla tipologia di liquami trattati, alle procedure seguite, ai risultati delle indagini già compiute dall'Arpa Molise. La ditta isernina incaricata attende solo il via libera. Le informazioni fornite dovrebbero fugare tutti i dubbi relativi soprattutto alla tutela ambientale dell'oasi Wwf "Le Mortine" e garantire che la costruzione di questa grossa condotta avverrà comunque nel rispetto dei vincoli ai quali è sottoposta l'area del Parco del Matese. Infatti, il collettore attraverserà per un buon tratto, quello più importante, il territorio campano. La condotta servirà a bypassare il torrente Rava, portando le acque di scarico del depuratore direttamente nel fiume Volturno, in territorio campano. Da qui il carattere vincolante del parere degli enti campani. La costruzione del collettore dovrebbe servire a risolvere il problema dell'inquinamento del torrente.
Ste.Gem.
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26/06/2008