«La strada era nuova - dice V.V., automobilista di Termoli - ora è piena di pietre, impolverata per il passaggio dei mezzi pesanti che stanno effettuando i lavori per la realizzazione del nuovo porto turistico». «E' impossibile continuare così - aggiunge - sono passato con la mia utilitaria senza aria condizionata e con i finestrini aperti per il gran caldo ed ho rischiato quasi di soffocare per un nuvolone di polvere lungo quanto il tracciato della strada, dalla strada di accesso al molo sud fino alla rotonda di Rio Vivo».
Le proteste arrivano anche da altri automolisti. «Ci chiediamo se questo cantiere resterà aperto per tutta l'estate - dice Antonio G., turista di Bari - perché qui ne va dell'immagine della città. Percorrere quella strada è assurdo con il via vai di mezzi pesanti, spesso è attraversata da bambini in bicicletta le cui famiglie hanno preso le case in affitto a Rio Vivo o in altre zone della città, questo è un autentico pericolo».
Giu.Ca.
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24/06/2008