Nel cuore del centro storico di Agnone. La monumentale chiesa di San Francesco con il suo chiostro ed il campanile con la sua torretta metallica con due campane sovrapposte. Una per le ore, l'altra per i quarti e le mezze. E' bastato un violento temporale a mandare in black-out il congegno. «Probabilmente -ci ha detto un esperto locale di congegni campanari - o si è bruciato l'impianto o si è usurata la molla del martelletto che batte sulla campana». Fatto sta che la competenza dovrebbe essere del Comune, visto anche che l'ex convento ospita la sede della Biblioteca e la sala del sindaco per ricevere le personalità. Dall'altra, essendo la chiesa Monumento Nazionale, l'onere potrebbe essere a carico del Ministero competente. Dulcis in fundo, dal momento in cui il congegno campanario ha ricevuto spesso in passato la manutenzione di alcuni volontari e soprattutto di un paio di elettricisti, dovrebbero essere quest'ultimi (ma a che rischio salire su un campanile per volontariato?) a riparare l'eventuale danno. In questa diatriba l'orologio resta semi muto battendo solo le ore anche nei momenti in cui dovrebbe scandire i quarti d'ora e le mezz'ore. Generando confusione soprattutto ai pensionati ed ai vecchietti del centro antico della città che usavano il suono del carillon delle campane dell'orologio a mò di «memorandum» per gli impegni quotidiani.
V.L.
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24/06/2008