La pelle che per anni non aveva goduto del beneficio dei raggi sole si squamava». È una delle tante immagini «da leggere» dell'ultimo volume a firma della giornalista de «Il Manifesto» «Il prezzo del velo» (Feltrinelli, pp. 156, euro 13).
«È una polifonia di crimini e di resistenza, il racconto in crescendo della "Guerra dell'islam contro le donne", sottotitolo di un noir dove il maschile è definito dall'annientamento del femminile. E dove al tempo stesso, nel suo delirio di controllo della donna, l'uomo integralista nazionalista devoto ne esce subumano. Il furore machista e identitario contro modernità e occidente si spegne nel suicidio della sua stessa cultura, la donna oscurata è una parte di sé che muore. La rivoluzione, che interiorizza la schiavitù e lacera il proprio corpo, non avrà luogo». Così ne parla Mariuccia Ciotta in una sua recente recensione.
Giuliana Sgrena attualmente collabora, anche con RaiNews24, con il settimanale tedesco «Die Zeit», con la radio della Svizzera italiana e con riviste di politica internazionale.
Tra i libri pubblicati: «La schiavitù del velo, voci di donne contro l'integralismo islamico» (Manifestolibri 1995); «Kahina contro i califfi, islamismo e democrazia in Algeria» (Datanews 1997); «Alla scuola dei taleban» (Manifestolibri 2002); «Il fronte Iraq, diario da una guerra permanente» (manifestolibri 2004).
È stata inviata de «Il manifesto», negli ultimi anni ha seguito l'evolversi di sanguinosi conflitti, in particolare in Somalia, Palestina, Afghanistan, Algeria. Negli ultimi due anni ha raccontato la guerra e l'occupazione in Iraq.
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24/06/2008