Questa la decisione assunta ieri dal Consiglio comunale che ha approvato a maggioranza, e non senza polemiche da parte dell'opposizione, il rinnovo semestrale della concessione. L'ultimo, è stato detto, dopo quasi trent'anni di «monopolio». A giorni, ha chiarito l'assessore alla mobilità urbana Paolo Di Tommaso, riprenderemo i contatti con la Regione, per definire i dettagli di un bando che era pronto e che è stato bloccato poco prima della pubblicazione. Ad oggi la Regione assegna al Comune di Campobasso 2 milioni e 700.000 euro, per coprire il 70% dei costi, per un totale di 1 milione e 300.000 chilometri. Il restante 30% dovrebbe arrivare dalla vendita dei biglietti (l'introito in realtà non supera i 100.000 euro l'anno) e dalle successive integrazioni regionali, che non ci saranno più. «Trattandosi di un servizio che diventerà a totale copertura pubblica, senza margine di rischio per l'impresa - ha rimarcato il sindaco Di Fabio - si potrà pensare a migliorare la qualità, introducendo magari corse gratuite nelle aree dell'isola pedonale o servendo zone non coperte dal servizio, anche con un'integrazione col trasporto extracomunale». Tra le novità il riconoscimento della centralità del terminal e l'introduzione del servizio a chiamata nelle contrade.
C.S.
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21/06/2008