Lavorara
per le ferrovie, svolgendo mansioni di macchinista, ma
appena aveva un minuto libero si dedicava al suo hobby:
l'agricoltura. Domenica scorsa era uscito da casa per arare
un podere che si trova vicino a Capriati. Il mancato
rientro da il via alle ricerche che, subito, portano al
ritrovamento del trattore dell'uomo sommerso dalle acque
del fiume Volturno. Seguendo l'unica traccia del suo
passaggio i sommozzatori dei VdF di Napoli, Bari e Roma e i
Cc di Piedimonte Matese hanno recuperato il corpo a due
giorni dalla scomparsa. La salma è stata trasferita
all'obitorio di Isernia per l'esame autoptico. Non si
esclude che Angelo Pezza sia stato colto da un malore.
Alcuni anni fa aveva avuto problemi di cardiaci.
MarSpa
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18/06/2008