«Nei giorni scorsi
-si legge nella nota a firma del direttore della Pastorale
Sanitaria- S.E.R. Mons. Domenico Scotti, seriamente
preoccupato per le sorti dell'Ospedale San Francesco
Caracciolo, ha telefonato al Sindaco di Agnone, Dott.
Gelsomino De Vita, avendo da questi ampie e totali
rassicurazioni sulla salvezza del Presidio Ospedaliero
nella modalità di 80 posti letto previsti nell'ex
maxiemendamento. Di conseguenza la Chiesa, che attraverso
la Caritas Diocesana e questo Ufficio aveva ipotizzato
alcune forme di sensibilizzazione ulteriore al problema,
rimangono in attesa degli eventi. Si segnala comunque che
la Regione Lazio ha predisposto una delibera speciale di
Giunta per la salvezza ed il mantenimento in modalità
funzionali e congrue di 3 presidi ospedalieri di Comunità
Montane, in base alle leggi nazionale e regionale sulla
montagna, che può costituire un buon precedente, e sulla
quale sappiamo che i nostri rappresentanti e l'Assessore
Marinelli stanno lavorando. Si capisce, comunque, la
sofferenza e la difficoltà degli operatori, che, non avendo
ancora garanzie sul futuro, vorrebbero trasferirsi».
V.L.
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18/06/2008