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L'approvazione del bilancio
mina il futuro del Consiglio

Stefania Gemma
VENAFRO Passa il bilancio, con un "giallo" amministrativo. L'intera maggioranza ha votato il documento di programmazione economico-finanziario per l'anno 2008 e il programma triennale 2008-2010. Un azzardo, per l'opposizione che ha sostenuto fino all'ultimo l'opportunità di rinviare la discussione e la votazione.

A rischio, la sopravvivenza stessa del consiglio comunale. L'amministrazione, infatti, secondo l'opposizione, avrebbe adottato un documento monco, che si presta ad eventuali ricorsi al Tar. Il Bilancio, infatti, è privo dell'allegato riguardante il piano triennale delle opere pubbliche. Sorbo e Potena, di "Città Nuova", ma anche Riccio e Di Vito sostengono che, in base alla norma, la presentazione di questo documento sia necessaria affinché il bilancio venga considerato regolare. Se un tribunale amministrativo dovesse dichiarare nulla l'approvazione dello stesso, il Comune verrebbe commissariato. Dietro il bilancio, lo spettro di nuove elezioni. La seduta, iniziata poco dopo le 10 del mattino, ha vissuto momenti di grande tensione dialettica tra opposizione e maggioranza, per protrarsi fino alle 15. Una lunga sospensione per decidere sul da farsi, nonostante l'assessore responsabile, Benedetto Iannacone, avesse sostenuto con vigore la legittimità dell'iter. Con la mancanza di un piano triennale, spariscono dalla carta le opere pubbliche. Per l'opposizione si tratta di una conferma: questa maggioranza avrebbe intenzione di chiudere in soffitta ogni progetto. Pronta la replica del sindaco che ha sottolineato come siano possibili le varianti al bilancio stesso per la realizzazione di lavori. Tutti gli altri punti all'ordine del giorno sono slittati alla prossima convocazione. Anche la questione, controversa, dell'aumento di indennità di carica. Ci si aspettava di vedere come avrebbe agito la maggioranza in merito, considerando la vigilia polemica. Invece, il punto è decaduto ancora prima di essere affrontato, in quanto il consigliere Potena, ha sollevato una pregiudiziale al regolamento, per cui l'argomento non poteva essere inserito all'ordine del giorno. Critiche anche per la mancata trattazione dell'argomento "acqua". Città Nuova in proposito aveva presentato una mozione per conoscere lo "stato dell'arte" delle iniziative messe in campo per risolvere la questione idrica anche in riferimento alla vicenda captazione.

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15/06/2008










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