Un
ragazzo serio, riservato ma anche molto legato alla sua
terra dove i genitori, i familiari ed i suoi affetti più
veri risiedono. Cresciuto nelle giovanili locali Stefano è
stato notato e preso dalla Lube Banca Marche Macerata dove
è cresciuto dalle giovanili e dove ha vissuto la prima
esperienza internazionale nella Champions di categoria. La
passata stagione l'ha visto in prestito alla Codieco Lupi
Santa Croce di A2. Qui le performances dell'agnonese hanno
convinto Anastasi a portarlo in nazionale. «Una emozione
fortissima mi prende quando vesto la maglia azzurra -ha
confessato Stefano al mensile agnonese L'Eco dell'Alto
Molise- Non è più quella delle giovanili, questa è quella
che conta ed alla quale tanti aspirano». Adrenalina alle
stelle e pelle d'oca soprattutto nelle ultime gare contro
la Spagna ed il Portorico. «I pensieri s'accavallano
-conclude Patriarca- quando sei della Nazionale pensi
sempre a tutti i sacrifici ed agli sforzi fatti per
arrivare a questo punto». Stefano è il classico bravo
ragazzo. Il gigante buono quando lo vedi per Agnone
dall'alto dei suoi due metri e cinque centimetri e che fa
luccicare gli occhi a papà Antonino e mamma Adriana che di
buono, oltre al pane che sfornano ogni giorno, hanno saputo
educare nel rispetto, nella serietà e nell'umiltà un figlio
oggi campione del volley che conta.
Vai alla homepage
14/06/2008