L'estensione é di circa 2000 mq.
Il reato ravvisato e
contestato dagli uomini del corpo Forestale dello Stato è
quello di inquinamento ambientale causato da abbandono e
deposito incontrollato di rifiuti contenenti amianto
costituiti da pannelli in eternit derivati dalla copertura
dei due manufatti, in parte rotti e frantumati quindi
considerati materiale pericoloso, tossico e nocivo, nonché
il reato di mancata adozione di azioni volte ad evitare la
dispersione di fibre di amianto nell'aria, suolo e
sottosuolo. Reati previsti dal D.L.vo n. 152 del 2006
"nuovo Testo Unico sull'Ambiente" e dalla legge n. 257 del
1992 relativa alla "Cessazione dell'impiego dell'amianto".
Il responsabile è stato denunciato dagli uomini del
Corpo Forestale dello Stato alla Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Isernia competente per territorio.
Le indagini sono tuttora in corso per accertare tutte le
eventuali responsabilità connesse.
Cos.San.
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12/06/2008