Gli imprenditori stranieri,
giunti in questi giorni in regione, saranno tra l'altro
impegnati in una serie di visite presso le sedi di diverse
aziende. L'iniziativa è stata illustrata ieri mattina in
conferenza stampa presso la sede della Cciaa di Isernia.
«Non è un caso che siano stati scelti il Messico e gli Usa
— ha affermato il presidente del Centro Estero delle camere
di commercio molisane Luigi Brasiello —. Si tratta di due
nazioni di estremo interesse. La missione di in-coming è
importante anche perchè per far vendere un prodotto è
necessario anche far conoscere il territorio». Sono
quattordici le aziende molisane che hanno aderito
all'inziativa. E che in questi giorni apriranno le porte
delle loro sedi per far conoscere gli imprenditori
stranieri i propri prodotti. «Il nostro impegno — ha
aggiunto Brasiello — è soprattutto quello di aiutare le
aziende più piccole, che da sole non hanno i mezzi i per
promuovere i propri prodotti nei mercati esteri». «La
scelta dei due paesi — ha spiegato durante l'incontro con i
giornalisti Carlo Cianci, direttore dell'Ice — è stata
effettuata sulla base di una speciale strategia geografica.
Il Messico è un Paese in crescita. Mentre la Florida
risulta essere uno degli stati in cui si importano
maggiormente prodotti agroalimentari. Il Molise, è ilnoto,
punta all'esportazione di prodotti agroalimentari di
nicchia. Qualità, dunque, più che quantità». Dunque i
rapporti commerciali con Usa e Messico sono stati avviati.
In questi giorni gli operatori avranno modo di conoscere ed
apprezzare le realtà imprenditoriali molisane. «La speranza
— ha concluso Cianci — è che possano consolidarsi e durare
nel tempo».
Deb.Div.
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10/06/2008