del 6 giugno scorso. Tale delibera attribuisce
le indicazioni operative alla legge n. 296/2006
(Finanziaria 2007), che, tra le altre cose, all'art. 1
comma 340, stabilisce che "per favorire lo sviluppo
economico e sociale di aree degradate nelle città del
Mezzogiorno (le Zone Franche Urbane), viene attivato un
fondo con dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno
degli anni 2008 e 2009 per il cofinanziamento di programmi
regionali di intervento". Un cospicuo sostegno finanziario,
quindi, tale da consentire il rilancio dell'economia di
quelle aree dove più forte è avvertito il malessere
derivante dalla stagnazione. L'ultima parola, è vero,
spetta al CIPE: Intanto, il Ministero dello Sviluppo
Economico, in collaborazione con le Regioni, procederà
all'individuazione delle ZFU da proporre per l'ammissione a
finanziamento. Il Molise riuscirà ad ottenere l'ambito
riconoscimento? E soprattutto quale sarà la città, la
provincia beneficiaria? Il consigliere regionale, che ha
seguito l'iter burocratico del procedimento, lancia un
appello mirato: "è necessario -scrive Scarabeo- che la
Regione compia un ultimo sforzo, che poi è quello per il
quale il sottoscritto si è battuto sin dall'inizio, al di
là delle contrapposizioni territoriali. A tal fine -rimarca
il consigliere ex Pd- chiedo al Presidente della Regione,
On. Michele Iorio, ed agli assessori regionali Marinelli e
Vitagliano di intraprendere tutte le strade affinché anche
al Molise, giustamente, possa essere destinata una ZFU. Il
nostro territorio, infatti, ha tutte e carte in regola per
poter essere inserito nel novero delle aree beneficiarie di
questo particolare intervento".La qualifica di "zona franca
urbana" rappresenta una straordinaria opportunità di
sviluppo già sperimentata con successo in altri paesi
europei come la Francia. Si tratta di un piano articolato
di interventi che non prevede finanziamenti a pioggia, che
il più delle volte vanno dispersi in maniera poco
produttiva. Il programma include misure atte soprattutto a
dare impulso al sistema produttivo di un territorio
attraverso sgravi fiscali e incentivi. Le aziende che
rispondono a certi requisiti verranno esentate dal
pagamento di alcune tasse per un dato periodo di tempo così
come saranno incentivate le assunzioni a tempo
indeterminato o per un periodo non inferiore ai dodici
mesi, per fare alcuni esempi. Si capisce perché tale
riconoscimento sia tanto ambito. Tra le candidate in pole
position dovrebbero esserci la provincia pentra ma anche
l'area della costa.
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09/06/2008