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Venafro La città spera di ottenere l'ambito riconoscimento

Zone franche, a giorni il verdetto

Stefania Gemma
VENAFRO Sessanta giorni per individuare la o le candidate per il "titolo" di Zona Franca Urbana. Questi i tempi fissati dalla delibera n. 5/2008 del 30 gennaio 2008 del Comitato Interminitestriale per la Programmazione Economica (CIPE) sulla Gazzetta Ufficiale n.

del 6 giugno scorso. Tale delibera attribuisce le indicazioni operative alla legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007), che, tra le altre cose, all'art. 1 comma 340, stabilisce che "per favorire lo sviluppo economico e sociale di aree degradate nelle città del Mezzogiorno (le Zone Franche Urbane), viene attivato un fondo con dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 per il cofinanziamento di programmi regionali di intervento". Un cospicuo sostegno finanziario, quindi, tale da consentire il rilancio dell'economia di quelle aree dove più forte è avvertito il malessere derivante dalla stagnazione. L'ultima parola, è vero, spetta al CIPE: Intanto, il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con le Regioni, procederà all'individuazione delle ZFU da proporre per l'ammissione a finanziamento. Il Molise riuscirà ad ottenere l'ambito riconoscimento? E soprattutto quale sarà la città, la provincia beneficiaria? Il consigliere regionale, che ha seguito l'iter burocratico del procedimento, lancia un appello mirato: "è necessario -scrive Scarabeo- che la Regione compia un ultimo sforzo, che poi è quello per il quale il sottoscritto si è battuto sin dall'inizio, al di là delle contrapposizioni territoriali. A tal fine -rimarca il consigliere ex Pd- chiedo al Presidente della Regione, On. Michele Iorio, ed agli assessori regionali Marinelli e Vitagliano di intraprendere tutte le strade affinché anche al Molise, giustamente, possa essere destinata una ZFU. Il nostro territorio, infatti, ha tutte e carte in regola per poter essere inserito nel novero delle aree beneficiarie di questo particolare intervento".La qualifica di "zona franca urbana" rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo già sperimentata con successo in altri paesi europei come la Francia. Si tratta di un piano articolato di interventi che non prevede finanziamenti a pioggia, che il più delle volte vanno dispersi in maniera poco produttiva. Il programma include misure atte soprattutto a dare impulso al sistema produttivo di un territorio attraverso sgravi fiscali e incentivi. Le aziende che rispondono a certi requisiti verranno esentate dal pagamento di alcune tasse per un dato periodo di tempo così come saranno incentivate le assunzioni a tempo indeterminato o per un periodo non inferiore ai dodici mesi, per fare alcuni esempi. Si capisce perché tale riconoscimento sia tanto ambito. Tra le candidate in pole position dovrebbero esserci la provincia pentra ma anche l'area della costa.

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09/06/2008










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