«Da tempo l'ottica assistenzialista ha
subito dei mutamenti cercando di dare maggiore spazio alla
promozione dell'attivismo della società civile. Difatti si
è iniziato a lavorare e progettare attività volte a tutte
le aree di intervento. Famiglia, minori, giovani, anziani,
stranieri e dipendenze in genere. Privilegiando la ricerca
effettiva dei bisogni emergenti ed attuando una
programmazione basata su una metodologia di rete di
comunità. Anche in considerazione che l'Assessorato da
sempre ha interagito con altri attori sociali operanti sia
sul territorio che in ambito nazionale. Ed ora si
inizieranno a programmare i progetti anche in ambito
europeo».
L.R.
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08/06/2008