E quanto questa maglia sia stata importante lo si
evince dalle parole sagge e misurate di SuperMario, che
fuori dal campo è assai meno sanguigno e impulsivo di
quanto appare sul rettangolo di gioco: «Superfluo dire che
mi dispiace moltissimo, ma nello sport si va e si viene, si
chiudono avventure e se ne aprono altre, ma senza dubbio le
sei stagioni di Isernia sono stati anni fantastici, vissuti
con intensità sia nei momenti belli che in quelli brutti.
Isernia è una parte importante della mia vita sia dal punto
di vista del volley che sotto l'aspetto umano. Pochi
giocatori possono vantare di essere stati trattati bene da
una società come io sono stato trattato da Isernia, certo
credo di essermelo anche meritato — aggiunge il regista
campano — ma ho davvero ricevuto un ottimo trattamento da
tutti, Alberico e Nico in testa. In quest'ultima stagione,
con l'arrivo di Mimmo Cicchetti e Gianni Cimorelli c'è
stata un'ulteriore svolta professionale e una solidità
economica che fanno sempre bene e che hanno rafforzato la
professionalità di tutta l'organizzazione societaria. Per
questo e per tutto ciò che ho ricevuto auguro a Isernia di
raggiungere il massimo a livello sportivo perché davvero se
lo merita» Il saluto di Scappaticcio si chiude con un
pensiero al pubblico isernino con il quale ha sempre avuto
un rapporto di amore-odio. Scherzosamente dice: «Spero di
venire a Isernia con la mia nuova squadra a chiedere tante
volte la formazione per vincere». Ride SuperMario, ma poi
torna subito serio per aggiungere: «Nonostante qualche
incomprensione, come ci sono in tutte le famiglie ne esco
con tanta soddisfazione per i traguardi sportivi raggiunti
insieme e gratificato dal punto di vista umano per le
persone che ho avuto modo di avere accanto. Spero vivamente
che la nuova avventura, sia sotto l'aspetto sportivo che
umano, riesca ad eguagliare quello che Isernia mi ha
dato».
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03/06/2008