• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

La Procura di Pescara iscrive diciannove persone sul registro degli indagati per trasporto e smaltimento illegale

Traffico di rifiuti, molisano nella rete
Campomarino Il titolare della ditta dovrà rispondere di diverse accuse. I fatti

Antonella Salvatore
TERMOLI Trasportavano e smaltivano senza autorizzazioni i rifiuti nell'impianto Biofert di Navelli, in provincia di L'Aquila.
La Procura della Repubblica di Pescara iscrive 19 persone circa sul registro degli indagati tra cui il titolare di una ditta del Basso Molise.


Nella discarica della città arrivavano residui da varie regioni d'Italia tra cui i fanghi del depuratore di Pescara, i rifiuti della produzione conciaria e tessile, legno e anche sostanze non ben identificate. Sono 19 le persone indagate per violazione delle leggi sui trasporti e smaltimento di rifiuti.
Finisce nei guai anche un imprenditore di Campomarino chiamato a rispondere di una serie di accuse. Gli indagati, secondo l'accusa, agendo in concorso, erano riuscite a creare un grosso giro illegale di smaltimento dei residui senza regole.
Tutto avveniva «in assenza di autorizzazioni, iscrizioni o comunicazione». Nonostante le indagini e i sequestri però tutto procedeva normalmente, c'era anche chi non si faceva problemi e dissequestrava quello che i forestali ponevano sotto sigillo.
Come nel caso del titolare della ditta di Campomarino che deve rispondere oltre al traffico e smaltimento di rifiuti senza autorizzazioni anche di violazione dei sigilli e sottrazione di bene sottoposto a sequestro.
Gli episodi contestati dalla Procura di Pescara sono due: entrambi sono avvenuti a giugno del 2007 quando l'imprenditore campomarinese vende un suo rimorchio che era stato sequestrato ma del quale aveva la custodia, e noleggia il trattore sempre sottoposto a sequestro.
Nei prossimi giorni se ne saprà di più della vicenda.

Vai alla homepage

02/06/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro