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Benedetto Onorato ISERNIA È molto importante per lo ...

Benedetto Onorato
ISERNIA È molto importante per lo sviluppo del "Sistema Italia" la crescita economica del suo Mezzogiorno, poiché essa rappresenta un indice valutativo della situazione politica, economica, sociale e culturale.
L'economia ci insegna che non può esserci vero sviluppo in un sistema statico, privo cioè di riforme strutturali, ossia senza le modificazioni necessarie, volte a dare un nuovo e migliore ordine all'intero sistema.


Alla macroeconomia compete quindi lo studio e il funzionamento dei sistemi economici complessi delle Regioni, dello Stato e Internazionali. Essa può essere usata per analizzare l'andamento futuro di talune variabili necessarie allo sviluppo del sistema.
Bisogna incrementare il nostro sviluppo, questo ci consiglia l'Europa: rendere più moderna la crescita economica del nostro apparato produttivo, specie quello meridionale, assai lento nella crescita e nello sviluppo.
Prendiamo ad esempio la globalizzazione in economia. Come si sa, essa consiste nella crescita accelerata di attività economiche sopranazionali, nell'integrazione dei mercati nei diversi paesi del mondo e nell'intensificarsi dei commerci di beni, di prodotti, di capitali, di servizi, di investimenti e di lavoratori.
Il processo non è nuovo nella storia economica, esso si riferisce alla tendenza dei fenomeni economici a svilupparsi, a partire degli anni settanta su scala internazionale.
La globalizzazione in economia si è rivelata uno strumento assai utile per la redistribuzione delle produzioni e ha permesso una crescita generalizzata delle economie mondiali.
L'uso del termine (globalizzazione) è recente; risale al periodo relativo al fenomeno di integrazione della economia.
Nel contesto della globalizzazione, molte nostre imprese eccellenti si sono inserite con successo, trovando il modo giusto per affermarsi; spingendo verso l'alto il nostro sistema dell'export.
Tale successo nasce da quelle Regioni, quelle città, che hanno avuto dei buoni amministratori locali, guidati da intuito e prontezza nel sostenere e coinvolgere le forze economiche migliori durante il periodo di riflusso.
Dopo un lungo periodo di stasi, bisogna ora crescere in maniera sostanziale; così potrà avvenire per mezzo delle riforme di struttura che rimettano la nostra economia produttiva in grado di raggiungere un effettivo e forte rilancio.
Auspichiamo per lo sviluppo del Meridione il modello europeo, che si basa, per la crescita, sul sistema dell'economia sostenibile e della coesione sociale, che tutela i diritti politici, economici, giuridici e del Welfare.
La coesione sociale rappresenta, nell'ambito delle politiche pubbliche, il fattore di solidarietà e di equilibrio a garanzia di tutti i cittadini (lavoro, sicurezza sociale, diritti dei lavoratori, pari opportunità, lotta alla esclusione e alla discriminazione).
Questi valori saranno soggetti in campo Europeo ad una riforma ancora più profonda, nel programma relativo al periodo 2007-2013.
Al sistema Italia necessita quindi una ripresa complessiva (nord-sud) e non un sistema economico duale, ove crescono gli squilibri e aumenta il dislivello fra le aree: al nord e al centro le imprese sono in ripresa, mentre al sud stentano a ristrutturarsi e innovarsi.

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02/06/2008










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