Non c'è accordo intorno alle date dei
corsi. C'è chi vorrebbe farli qualche settimana dopo la
conclusione degli esami di Stato, quindi a inizio luglio,
altri ad inizio di settembre visto che le scuole
riapriranno il 15 di settembre. A protestare ovviamente
sono la maggiorparte degli insegnanti quelli in particolare
che sono stati designati per gli esami di fine corso che
nel caso dovessero riprendere a luglio non usufruirebbero
completamente dei 36 giorni di ferie previsti dal contratto
nazionale di lavoro. Una situazione ingarbugliata in questo
tipo di conduzione fai da te che dovrebbe essere sbloccata
certamente dal dirigente regionale scolastico e certamente
stabilizzata univocamente intorno a una sola data senza la
proliferazione di caos e polemiche. Al.Cia.
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28/05/2008