• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Stefania Gemma VENAFRO La colonnina di mercurio sale e ...

Stefania Gemma
VENAFRO La colonnina di mercurio sale e torna l'allarme incendi. Le montagne che circondano Venafro portano ancora i segni della devastazione causata dalle fiamme della scorsa estate. Roghi che hanno distrutto centinaia di ettari e che nella maggior parte dei casi sono stati di chiara matrice dolosa.

Per questo, è indispensabile l'adozione di provvedimenti adeguati. «Una apposita ordinanza», è quanto sollecitato dal gruppo consiliare e associazione civica Città Nuova. Questa la determinazione più urgente richiesta sull'esempio di quanto fatto in altri comuni della regione. «A breve si riproporrà il problema degli incendi. È necessario adottare tutti i provvedimenti e le iniziative per scongiurare che quanto accaduto lo scorso anno possa ripetersi». Inutile dire che la prevenzione passa, in questo caso, attraverso l'introduzione di prescrizioni e divieti. Sicuramente, "l'elasticità" esistente in materia fino a qualche tempo fa, nei confronti dei piromani ha svolto una funzione tutt'altro che deterrente. Ma le cose sono cambiate con un inasprimento delle pene. «Speriamo che già in questa settimana il primo cittadino di Venafro adotti questo atto necessario per la salvaguardia del nostro territorio», scrive "Città Nuova". Altra questione delicata, la realizzazione del catasto incendi necessario per avere una mappa delle aree andate a fuoco. «Oltre che al Comune, - prosegue l'associazione - rivolgiamo un appello alle forze dell'ordine perché vengano fatte rispettare le leggi. Chiediamo inoltre di sapere che fine hanno fatto gli ingenti fondi, promessi lo scorso anno dal Comune e dalla Regione, per risarcire i danni provocati dagli incendi dell'estate del 2007».

Vai alla homepage

28/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro