Per questo, è
indispensabile l'adozione di provvedimenti adeguati. «Una
apposita ordinanza», è quanto sollecitato dal gruppo
consiliare e associazione civica Città Nuova. Questa la
determinazione più urgente richiesta sull'esempio di quanto
fatto in altri comuni della regione. «A breve si riproporrà
il problema degli incendi. È necessario adottare tutti i
provvedimenti e le iniziative per scongiurare che quanto
accaduto lo scorso anno possa ripetersi». Inutile dire che
la prevenzione passa, in questo caso, attraverso
l'introduzione di prescrizioni e divieti. Sicuramente,
"l'elasticità" esistente in materia fino a qualche tempo
fa, nei confronti dei piromani ha svolto una funzione
tutt'altro che deterrente. Ma le cose sono cambiate con un
inasprimento delle pene. «Speriamo che già in questa
settimana il primo cittadino di Venafro adotti questo atto
necessario per la salvaguardia del nostro territorio»,
scrive "Città Nuova". Altra questione delicata, la
realizzazione del catasto incendi necessario per avere una
mappa delle aree andate a fuoco. «Oltre che al Comune, -
prosegue l'associazione - rivolgiamo un appello alle forze
dell'ordine perché vengano fatte rispettare le leggi.
Chiediamo inoltre di sapere che fine hanno fatto gli
ingenti fondi, promessi lo scorso anno dal Comune e dalla
Regione, per risarcire i danni provocati dagli incendi
dell'estate del 2007».
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28/05/2008