Il presidente della giunta regionale incontrerà il
presidente del Consiglio Berlusconi un'occasione per
parlare del caso Quintino Pallante e quindi trovare una via
d'uscita per riparare alla soddisfazione tolta e quindi
alla delusione procurata al poltico di Frosolone e quindi
ridargli il premio dell'elezione in Parlamento. Tre giorni
fa, infatti, a Frosolone si è avuto un proficuo faccia a
faccia tra l'esponente di Alleanza nazionale e il
presidente della giunta, un'occasione e una sede dove è
stata ribadita la volontà di ripescare attraverso un
incarico che conti l'ex assessore regionale se non
addirittura riconfigurare la possibilità concreta di
riportarlo alla Camera dei deputati. Una dichiarazione che
ha stupito considerando che tre sono le possibilità che
potrebbero consentire tutto questo, tutte e tre
alttrettanto difficili. Che Berlusconi lasci il posto del
Molise a Pallante pur rimanendo ovviamente Premier in
carica, che la De Camillis possa dimettersi per ritornare
in Regione con un incarico in Giunta o che lo stesso
sindaco di Frosolone possa essere recuperato per un
incarico di Governo, da sottosegretario esterno, con una
delega sdoppiata da altre multifunzionali. Delle tre
ovviamente la più praticabile potrebbe essere la terza
visto che la carica di Premier senz'altro rimane
consolidata e suffragata da un'elezione e in questo caso in
Molise per Berlusconi mentre appare utopia che la De
Camillis possa dimettersi per rientrare in Giunta visto le
attese e le pressioni naturalmente che sono state messe in
atto per arrivare alla candidatura di una quota rosa.
Naturalmente Pallante che continua a girare il Molise
accompagnato da una solidarietà e partecipazione al suo
caso sempre più compatta a questo punto non si scompone più
di tanto e afferma «Il Governatore ha l'autorevolezza e
l'autorità per fare quello che potrebbe accadere a Roma
come in Molise. L'interesse intorno al mio caso che cresce
di giorno in giorno mi fa piacere se Iorio già pensa a
quello che potrò fare e quindi quale contributo dare sia
più chiaro. Tre giorni fà sono stato contattato
telefonicamente dal presidente della Lombardia Formigoni
che è vice presidente del Piddielle che mi ha confermato la
sua solidarietà e quindi mi ha annunciato che parlerà con
Berlusconi nei prossimi giorni nel tentativo di arrivare ad
una soluzione che mi ripaghi della grande delusione subita».
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28/05/2008