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Da Berlusconi il «caso» Pallante

Aldo Ciaramella



CAMPOBASSO Iorio - Pallante domenica scorsa e ora Iorio - Berlusconi. Due momenti che potrebbero decidere direttamente o definire meglio il futuro ll futuro poltico del sindaco di Frosolone e indirettamente il nuovo assetto della giunta regionale.

Il presidente della giunta regionale incontrerà il presidente del Consiglio Berlusconi un'occasione per parlare del caso Quintino Pallante e quindi trovare una via d'uscita per riparare alla soddisfazione tolta e quindi alla delusione procurata al poltico di Frosolone e quindi ridargli il premio dell'elezione in Parlamento. Tre giorni fa, infatti, a Frosolone si è avuto un proficuo faccia a faccia tra l'esponente di Alleanza nazionale e il presidente della giunta, un'occasione e una sede dove è stata ribadita la volontà di ripescare attraverso un incarico che conti l'ex assessore regionale se non addirittura riconfigurare la possibilità concreta di riportarlo alla Camera dei deputati. Una dichiarazione che ha stupito considerando che tre sono le possibilità che potrebbero consentire tutto questo, tutte e tre alttrettanto difficili. Che Berlusconi lasci il posto del Molise a Pallante pur rimanendo ovviamente Premier in carica, che la De Camillis possa dimettersi per ritornare in Regione con un incarico in Giunta o che lo stesso sindaco di Frosolone possa essere recuperato per un incarico di Governo, da sottosegretario esterno, con una delega sdoppiata da altre multifunzionali. Delle tre ovviamente la più praticabile potrebbe essere la terza visto che la carica di Premier senz'altro rimane consolidata e suffragata da un'elezione e in questo caso in Molise per Berlusconi mentre appare utopia che la De Camillis possa dimettersi per rientrare in Giunta visto le attese e le pressioni naturalmente che sono state messe in atto per arrivare alla candidatura di una quota rosa. Naturalmente Pallante che continua a girare il Molise accompagnato da una solidarietà e partecipazione al suo caso sempre più compatta a questo punto non si scompone più di tanto e afferma «Il Governatore ha l'autorevolezza e l'autorità per fare quello che potrebbe accadere a Roma come in Molise. L'interesse intorno al mio caso che cresce di giorno in giorno mi fa piacere se Iorio già pensa a quello che potrò fare e quindi quale contributo dare sia più chiaro. Tre giorni fà sono stato contattato telefonicamente dal presidente della Lombardia Formigoni che è vice presidente del Piddielle che mi ha confermato la sua solidarietà e quindi mi ha annunciato che parlerà con Berlusconi nei prossimi giorni nel tentativo di arrivare ad una soluzione che mi ripaghi della grande delusione subita».

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28/05/2008










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