Notevoli le somme
sfuggite al Fisco: cinque milioni e mezzo di euro di ricavi
non contabilizzati o non dichiarati, Iva dovuta e non
versata per circa 1,4 milioni di euro ed, ancora, Irap
(Imposta regionale sulle attività produttive) non liquidata
per 230mila euro.
L'accertamento è stato supportato da
una preliminare attività investigativa compiuta dai
militari del Comando provinciale di Isernia. Poi si è
passati ad un esame dei documenti e delle dichiarazioni
fiscali della ditta. In particolare le verifiche sono state
compiute anche con l'ausilio delle banche dati
dell'Anagrafe tributaria. Fino a determinare gli estremi di
un'evasione tributaria che - stando a quanto rifierisce il
Comando provinciale della Guardia di finanza - è stata
accumulata nel periodo 2002-2006. Quattro anni sotto la
lente di ingrandimento che sono costati al titolare
dell'azienda una denuncia per presentazione di
dichiarazione fiscale infedele e per omessa dichiarazione,
ai sensi degli articoli 4 e 5 della legge 74/2000.
Nell'ambito di controlli stradali eseguiti dalla
Tenenza di Venafro a Sesto Campano, i finanzieri hanno
fermato un furgone Fiat Iveco e controllato il giovane, un
21enne campano, che viaggiava a bordo del mezzo. Le
perquisizioni hanno portato al rinvenimento di 2 grammi di
hascisc. Lo stupefacente è stato sequestrato e l'uomo
segnalato alla prefettura.
R.M.
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27/05/2008