La sua provincia si estende dal
massiccio del Matese sino alla costa adriatica. Essa si
potrebbe definire, secondo il moderno assetto innovativo
delle città globali, come zona di Campobasso, che è il vero
e proprio polo economico-politico e culturale del Molise.
La popolazione della città molto attiva e laboriosa,
aperta allo sviluppo economico-sociale-culturale,
all'innovazione e alla competitività, non ha nulla da
invidiare agli altri centri medi, già avviati allo sviluppo
economico integrato, quali: Parma, Perugia, Pisa, Prato,
Terni ecc., avendo anch'essa una sua storia, una cultura,
una tradizione, un ceto professionale come: medici,
architetti, avvocati, ingegneri, manager e tecnici ad
elevata specializzazione, ed un insieme di imprenditori
qualificati, molto capaci e fattivi. Possiede importanti
industrie alimentare ed agro-alimentare; pastifici, opifici
industriali quali: oleifici, distillerie, industrie
molitorie e aziende meccaniche ed edili, ecc. Le sue
attività terziarie sono molto sviluppate e possiede un
turismo fiorente e avanzato. Bisogna precisare, che non a
caso la Commissione Europea ha individuato le città di
medie dimensioni, che si trovano nelle opportune
condizioni, di farsi carico del ruolo propulsore della
ripresa economica e dello sviluppo, che a loro compete.
Questo è ciò a cui tende la città di Campobasso; guidata da
un sistema politico poco coeso e molto litigioso:
accentuare lo sviluppo coordinato-sostenibile e porsi come
volano per la crescita della Regione.
A questo punto,
serve far chiarezza su cosa si intende per sviluppo
ordinato-sostenibile: esso rappresenta quel tipo di
sviluppo basato su progetti attuativi volti a soddisfare le
esigenze dell'attualità, senza compromettere le possibilità
delle generazioni future.
Campobasso, si è da molto
tempo bene organizzata, ha un ceto professionale che sta
all'avanguardia, dei tecnici bravi e degli operai
specializzati molto capaci. Una popolazione molto fattiva e
dei progetti ben congegnati di importanza rilevanti.
Meritano menzione, gli obiettivi e i contenuti del piano di
sviluppo strategico della città. Esso mira a razionalizzare
lo sviluppo territoriale, aumentando le intese con i
territori vicini. Al piano strategico di sviluppo sono
correlati i piani urbani di mobilità (P.U.M.); la
cittadella dell'economia situata nella zona di Selvapiana
all'interno del Centro fieristico polifunzionale, il
progetto della metropolitana leggera, una linea di
trasporto ecologico di 42 Km in coerenza ai piani di
sviluppo della mobilità. Raggiungono grande importanza i
centri culturali e l'Università del Molise, in sviluppo da
25 anni che dal contesto della crescita razionale della
città si avvantaggia, formando un "polo di eccellenza" per
la formazione, la ricerca, l'economia e la crescita civile
e sociale della città. Campobasso è anche "epicentro
sanitario" in ottimo divenire, per i "presidi sanitari"
delle Università La Cattolica e La Sapienza di Roma. Siamo
certi, che Campobasso centro di cultura, epicentro
sanitario polo universitario, diverrà una delle città
importanti per la ripresa del meridione.
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26/05/2008