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ISERNIA I cinghiali fanno razzìa nei campi di mais della ...

ISERNIA I cinghiali fanno razzìa nei campi di mais della Piana di Venafro. Ed allora - secondo la Coldiretti di Isernia - la soluzione da prendere «per risolvere il problema per sempre è - si afferma in una nota a firma del presidente Giovanni Monaco - un'azione di drastico ridimensionamento demografico di questi voraci animali».

«I produttori di mais della piana di Venafro - lamenta la Coldiretti - vedono sparire in una notte tutta le semina effettuata il giorno prima; i cinghiali raccolgono di notte ciò che è stato seminato di giorno». Infine si aggiunge: «Sembra addirittura che questo tipo di danno non sia neanche riconosciuto e, quindi, risarcibile da parte della regione. È quanto, stupefatti, si è appreso dall'Ufficio agricolo di zona dell'assessorato all'Agricoltura».
In realtà i contributi per questi danni esistono. «I danni derivanti da fauna selvatica, incluso quindi dai cinghali, sono riconosciuti e risarcibili in base alla legge regionale n.6 del 1983, aggiornata dalla legge regionale n.23 dell'8 maggio '95. I modelli per la richiesta di risarcimento sono reperibili presso gli Uffici agricoli di zona della Regione, oltre che nei Comuni. Ecco l'iter: inoltrata la richiesta, i tecnici provvederanno a fare un sopralluogo per quantificare il danno stimato in base ad un prezzario approvato con delibera di giunta regionale 551 del 30 maggio 2007. Viene stilato un verbale di accertamento poi trasmesso all'Ufficio gestione risorse faunistiche. Che procederà al risarcimento in base alle disponibilità di bilancio». Questo è quanto ci ha risposto l'Ufficio agricolo di zona.
R.M.

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22/05/2008










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