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Venafro Si è tenuto ieri il primo dei quattro incontri promossi dal «Movimento per la vita»

Alcol e droga, dialogo aperto con i giovani

VENAFRO Tanti gli studenti delle scuole medie oltre ad alcuni rappresentanti delle superiori che hanno partecipato all'incontro-dibattito «Abuso di sostanze psicoattive fra vizio, malattia, evasione e avventura». Il convegno ieri mattina presso la sala conferenze «Don Luigi Orione», alla presenza di autorità religiose e civili.

L'incontro, come annunciato dalla dottoressa Scungio, è il primo di un ciclo di quattro appuntamenti mirati ad instaurare un dialogo con i più giovani su problematiche che li vedono protagonisti in maniera sempre più massiccia. Alcol, sessualità, famiglia. Saranno questi i temi dei prossimi incontri per affrontare alcuni aspetti della vita, privata e sociale, diventati origine e causa di disagio giovanile, con il parere di esperti, pronti a rispondere anche alle domande e al bisogno di informazione dei ragazzi. Ieri, la relazione sull'argomento in agenda è stata affidata al dottor Conte, psicoterapeuta, caporeparto di psichiatria al Policlinico Gemelli. L'iniziativa, fortemente voluta dal «Movimento per la vita» è nata sull'onda di dati sempre più preoccupanti rispetto all'uso di sostanze stupefacenti tra i giovani. Anzi, parliamo di una fascia di età considerata pre-adolescente: infatti secondo il quadro fornito dall'Eurispes con il quarto rapporto sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza, il 28% dei ragazzi tra i 12 e i 19 anni consuma sostanze stupefacenti. Le istituzioni devono rappresentare un punto di riferimento per i giovani, ha sottolineato la dottoressa Scungio ma «dovete imparare ad essere persone libere - ha esortato i ragazzi-, pretendere di parlare con i vostri genitori e soprattutto dare alla vita uno scopo vero e sentito, che non si esaurisca nella ricerca di emozioni fugaci ed artificiali».
Ste.Gem.

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22/05/2008










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