I controlli, effettuati
in collaborazione con il Servizio Veterinario della ASREM -
Zona di Campobasso - hanno consentito di accertare la
regolarità delle aziende dal punto di vista sanitario, non
riscontrando alcun caso di malattia tra gli animali.
Diverse sono state le violazioni accertate in materia di
identificazione dei capi, con particolare riferimento
all'omessa registrazione e aggiornamento dell'anagrafe
bovina e ovina prevista dalla normativa Comunitaria e
Nazionale che consente la rintracciabilità dei capi e la
tracciabilità delle carni macellate, ai fini della
prescritta etichettatura a garanzia della sicurezza
alimentare per il consumatore. Venendo ai numeri 10 le
aziende controllate per un totale di oltre 250 capi tra
bovini e ovini, 127 capi sottoposti ad accertamenti
sanitari, 26 capi posti in sequestro penale per indagini
sul commercio illegale di animali, 6 capi bovini, non
registrati in anagrafe, abbattuti ed avviati a distruzione
come previsto dalla normativa vigente, 5 sanzioni
amministrative elevate per un importo di oltre 6.500 Euro,
2 persone deferite alla Magistratura per reati connessi a
false attestazioni rese all'Autorità Sanitaria.
Cos.San.
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21/05/2008