I ragazzi che hanno seguito i corsi hanno percorso in
bicicletta un'area attrezzata con i segnali stradali. Un
tracciato con alcune delle indicazioni più ricorrenti, come
gli «stop» o i segnali di divieto. Sotto un sole estivo, i
giovani alunni, equipaggiati di tutto punto si sono
cimentati nella prova sotto gli occhi attenti degli
esaminatori. Una giornata vissuta con spirito di festa e
anche con grande impegno, dal momento che nessuno ha voluto
sfigurare davanti ai propri compagni di scuola. Il
progetto, che ha visto protagonisti gli studenti
dell'isernino, è stato promosso dal Lions club di Isernia
in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e
Trasporti e con l'intervento del ministero delle Opere
pubbliche, delle Forze dell'ordine, della polizia
municipale, della Croce rossa italiana e dell'Aci di
Isernia. Il progetto sulla sicurezza stradale che ha
coinvolto tante scolaresche è finalizzato ad insegnare ai
più giovani l'importanza di essere dei bravi utenti della
strada. La speranza è quella di riuscire ad inculcare nella
mentalità dei futuri guidatori un atteggiamento
responsabile oltre che rispettoso delle norme della strada.
Farlo con un progetto collettivo che educa in maniera
divertente può essere una delle strade più proficue. Tra
sicurezza stradale ed educazione stradale c'è infatti un
legame inscindibile: l'una dipende in larga parte
dall'altra, come dimostra il fatto che gran parte degli
incidenti scaturisca da comportamenti azzardati quando ci
si trova al volante. Ed è altrettanto significativo che le
vittime di incidenti mortali o gravi al punto da comportare
danni permanenti siano nella maggior parte dei casi giovani
e giovanissimi. Da questa consapevolezza deriva l'impegno
dell'Aci in questo settore. Un impegno soprattutto rivolto
alla definizione di programmi di educazione stradale
nell'ambito scolastico ed alla preparazione dei docenti che
si caratterizza per una particolare attenzione allo
standard qualitativo.
Ste.Gem.
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20/05/2008