«L'ondata di
risentimento che si è abbattuta sul portavoce del gruppo
Sviluppo e Crescita Sociale che si era permesso di
precisare le molte inesattezze apparse in un articolo
riguardante il piano artigianale in C.da Escamare, sulle
quali il Sig. Barrea aveva costruito un teorema per
provocare un effetto comunicativo capace di addossare alla
Amministrazione Fanelli i mali del mondo, è solo l'ultima
reazione di chi mesta e rimesta sempre lo stesso repertorio
di protervia. Ricominciamo daccapo. Usare il voto che ha
permesso l'approvazione del Bilancio 2004 alla Comunità
Montana significa rovesciare la realtà per evitare il
disturbo di affrontarla. Ma in quella occasione non si
tenne in considerazione il principio generale della
legittimità dell'atto? Non si ricorda il parere sfavorevole
ed allarmato del Revisore dei Conti che bocciava il
documento contabile e che invitava ad una robusta azione di
risanamento finanziario? Quel comportamento collaborativo
ha rafforzato un sospetto: penso che quel voto favorevole
rifletteva solo la preoccupazione di chi era impegnato a
tutelare, ad ogni costo, squilibri finanziari di bilancio.
viene quasi da ridere ripensando alle trionfalistiche
dichiarazioni che definivano la storia dell'Accademia
Ricciana "un fantasma"».
M.C.M.
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19/05/2008