Bocche cucite, quindi da parte sia del
presidente Mimmo Cicchetti che del direttore generale Nico
Fraraccio che, però, stanno lavorando «nell'ombra» e non è
affatto escluso che a giorni possano arrivare le prime
novità ufficiali.
Chi invece non ha difficoltà a
parlare e ad esprimere tutta la sua soddisfazione per la
stagione appena conclusa, è Gianni Cimorelli,
vicepresidente della società La Fenice Volley Isernia,
nonchè presidente dell'azienda agricola Principe Pignatelli
di Monteroduni (una delle aziende più antiche della
regione), a raccontarci la sua avventura di «main sponsor»
di una delle principali rivelazioni della stagione di A/2.
«Mi sono davvero divertito ed entusiasmato per ciò che
siamo stati in grado di fare, non solo sportivamente
parlando. Isernia è una realtà piccola — spiega
l'imprenditore —, spesso tacciata, anche a ragione, di
immobilità da parte della classe imprenditoriale; eppure
abbiamo fatto grandi cose».
E il dirigente, ormai da
diversi anni al fianco della pallavolo isernina, nonsi
riferisce solo all'aspetto prettamente sportivo. «Quella
che si è appena conclusa è stata una sorta di stagione di
riscatto per Isernia che si è dimostrata società solida.
Infatti, da più parti ci è stata riconosciuta tale solidità
economica e la puntualità con la quale abbiamo rispettato
gli impegni. Di ciò vado particolarmente orgoglioso e fiero
— afferma — perché i sacrifici come sponsor sono stati
notevoli; ma io sono una persona che quando prende un
impegno lo vuole portare avanti fino alla fine e così è
stato».
Per Cimorelli i punti di forza della società
sono l'affiatamento e l'amicizia che lega il gruppo
dirigente. «Al momento, l'affidabilità che ci siamo creati
è un fattore spendibile anche in sede di mercato».
Ma,
proprio a proposito di campagna-acquisti, il vice
presidente de La Fenice prima glissa sulla domanda: «adesso
ci siamo presi un momento di meritato riposo». Ma poi
rivela le sue intenzione e quelle del sodalizio pentro, che
certo non lasceranno indifferenti i tifosi: «anche perché
se per la prossima stagione si vuole puntare ad un
campionato di livello, si tratta di affrontare grossi
investimenti, di gran lunga superiori rispetto a quelli
effettuati nella stagione da poco andata in archivio, e
pertanto la scelta va valutata e ponderata in ogni sua
sfaccettatura».
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19/05/2008