La cerimonia si è svolta,
ieri, in piazza Celestino V per rendere più visibile
l'impegno degli agenti da sempre «vicini alla gente».
Commozione quando Biagio Ciaramella ha rivolto un pensiero
ai poliziotti morti in servizio. Ai loro figli soprattutto
e ai bambin, in generale, verso cui il Questrore Ciaramella
ha mostrato grande sensibilità, invitando l'Istituto
Comprensivo «Galileo Galilei» di Monteroduni a
rappresentare un piccolo saggio che lui aveva già visto a
scuola, durante il periodo di Pasqua. Canti e balli
accompagnati da motivi ultranoti, tanto da mettere di
buonumore tutti. Poi il ritorno al «Protocollo» ufficiale
e, quindi, il bilancio.
Dal 12 maggio 2007 a oggi
dagli uffici di via Kennedy sono uscite 17 persone per
essere tradotte nel carcere di Ponte San Leonardo. 458,
invece, le denunce, molte per droga, e oltre 2mila le
richieste di auito al 113. Nel capitolo dell'immigrazione
clandestina spicca il numero 37, relativo ai decreti di
espulsione. 763 sono gli extracomunitari regolari di
nazionalità albanese, marocchina e ucraina.
Tra i
«vizi» che non cadono, neppure di fronte a statistiche che
li indicano come cause di morte, c'è l'eccesso di velocità.
14mila gli automobilisti multati dagli agenti della Polizia
Stradale. 114 gli incidenti stradali, quattro mortali. 284,
infine, i provvedimenti assunti dalla Polizia Postale.
«Risultati lusinghieri - ha detto il Questore - grazie
a tutti i poliziotti in servizio nella provincia pentra. A
loro la mia riconoscenza per l'impegno costante che
profondono a difesa della collettività e della legalità».
Sono quasi due anni che Ciaramella si è insediato. Ha
conosciuto meglio il terriorio e, come il primo giorno, ha
afferma «la provincia è tranquilla e dobbiamo continuare a
farla rimanere così». Tante le autorità militari, civili e
religiose che hanno partecipato alla celebrazione
dell'importante annivarsario della Polizia. A tutti loro
Biagio Ciaramella ha espresso un ringraziamento per «la
disponibilità alla collaborazione» e un invito «a
proseguire per una strada comune che punta al benessere dei
cittadini».
Un cenno, poi alla nuova sede della
Questura. «Ribadisco che la strada di accesso sarà
intitolata a Giovanni Palatucci che ha salvato la vita a
molti uomini».
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18/05/2008