Ovviamente lo stesso
Notartomaso al di là di scelte più larghe e condivise è
risentito per quella riguardante le politiche giovanili che
sarebbe stata cooptata da Montano «da un'area di sinistra
rispetto alla quale - continua Notartomaso - ci siamo posti
politicamente dalla parte opposta. Non credo che ci fosse
bisogno di mortificare in questo modo tanti giovani
dell'Udc i quali a quanto pare nella logica politica del
segretario regionale vanno utilizzati solo per attaccare i
manifesti e fare propaganda mentre per i ruoli di
respnsabilità non servono nè gavetta ma solo gradimenti».
Rivolgendosi poi a Patriciello osserva «Si deve rendere
conto che i giovani non sono più disposti ad accettare
diktat nè a tollerare giochetti di lobbies».
Al.Cia.
Vai alla homepage
17/05/2008