Ieri l'altro con una lettera
al Presidente del consiglio comunale di Larino, l'esponente
dell'opposizione ha presentato un'interrogazione in cui si
solleva l'annosa questione tuttora irrisolta nonostante le
numerose lamentele giunte negli ultimi tempi all'attenzione
dell'Asrem.
Cataffo, inoltre, in un documento
ufficiale, ribadisce la necessità dell'apertura del Centro
di Rianimazione del «Vietri» di Larino non ancora aperto.
Su entrambe le questioni il consigliere ha chiesto di
discuterne nel prossimo Consiglio Comunale inserendo la
l'interrogazione all'ordine del giorno della prossima
assemblea civica.
«Quali iniziative o proposte
intendono adottare il Sindaco e l'Assessore alla Sanità
Quici, in merito alla questione della sala di rianimazione
e del reparto di maternità dell'Ospedale Vietri di Larino.
Per il reparto di maternità, in particolare, manca da tempo
la figura del primario - si legge sul documento di Cataffo
-. Questo stato di cose sommato ad altre situazioni di
grosso disagio fa pensare alla volontà da parte del governo
regionale di condurre l'ospedale verso una riduzione
importante delle sue funzioni e attraverso una lenta
agonia, alla sua possibile chiusura. Si chiede pertanto un
intervento tempestivo e con strumenti adeguati».
L'interrogazione è stata presentata all'attenzione del
Sindaco di Larino Guglielmo Giardino e dell'Assessore alla
sanità Quici.
Sulla situazione della sala rianimatoria
l'azienda sanitaria molisana ha bandito le selezioni per il
reperimento di personale ma i bandi sono tuttora aperti per
cui bisognerà attendere ancora qualche tempo per
l'assunzione di medici ed infermieri.
Situazione
diversa, invece, per l'altro reparto. Infatti per la
maternità la situazione si potrebbe risolvere in tempi più
brevi. E sono molti gli utenti che lo auspicano.
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17/05/2008