Difatti oggi saranno premiati gli
studenti che hanno partecipato al concorso provinciale «Nel
laboratorio di matematica ho realizzato…» che ha visto
proprio l'Istituto di Vinchiaturo capofila dello stesso
progetto. E Monsignor Bregantini, che ha ancora la fortuna
immensa di condividere le gioie quotidiane, l' impegno
pastorale, ma anche le difficoltà con sua mamma Albina, ha
accettato subito l'invito. Il Presule è stato accolto nella
Villa Comunale, l'edificio scolastico che ospita le
elementari è inagibile da tre anni, dalle dediche dei più
piccini, degli alunni e studenti e dalle canzoni e dai
balli dei giovani del gruppo folk. Una mattinata gioiosa
che l'Arcivescovo ha voluto trascorrere seduto tra loro.
Condividendola con il Parroco Don Michele, le istituzioni
locali, le forze dell'ordine, le associazioni, il corpo
insegnante, i genitori, i familiari, lo staff della Croce
Rossa che ha allestito la tenda. Ed i responsabili locali
della stessa Croce Rossa hanno voluto premiare il
Comandante della stazione dei carabinieri, il maresciallo
Falegname, ed i ragazzi che hanno partecipato al corso di
educazione stradale. La giusta testimonianza a quanto
avrebbe detto, nell'indirizzo di saluto, Nadia. «La Sua
presenza è testimonianza che riscalda, dà fiducia e
speranza. Il segno della Chiesa che c'è, che è viva e non
lascia nella solitudine. Noi viviamo l'esperienza umana
dell'assenza dei genitori per lavoro e delle istituzioni.
Ma la Sua presenza è sintomo di vicinanza e
dell'interessamento della Diocesi per i giovani».
Lucio Renzi
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16/05/2008