I Carabinieri del Nucleo Operativo e
Radiomobile della Compagnia di Campobasso lo hanno infatti
tratto in arresto allertati dai colleghi di Sant'Antimo
(NA) i quali avevano individuato il luogo presso il quale
era riuscito a farsi destinare alcuni mesi fa in attesa di
giudizio fino a quando, però, la magistratura ha posto fine
al beneficio spiccando l'ordine che lo ha condotto in
carcere.
L'uomo, esperto in rapine, alcune delle quali
con sequestro di persona, annovera nella sua «carriera»
criminale anche lesioni personali e resistenze a pubblico
ufficiale, dovrà ora scontare una pena complessiva di dieci
anni di reclusione ed è stato associato alla Casa
Circondariale di Campobasso, a disposizione dell'Autorità
Giudiziaria partenopea.
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15/05/2008