Il Presidente dell'Unioncamere
Frattura nel presentare il Rapporto sull'Economia della
Regione Molise nell'anno 2007 e lo studio condotto sul
Sistema dei Trasporti e delle Infrastrutture in Molise,
realizzati nell'ambito dell'Osservatorio Economico
Statistico Regionale, ha fatto rilevare come ci sia stato
un rallentamento dello sviluppo causato da più fattori, sia
interni che internazionali. Ad un Pil che a livello
nazionale tende a frenare si contrappone una situazione di
uguale difficoltà in Molise riconfermando come ci sia
bisogno di una progettazione strutturale che possa
riconvertire risorse ed energie capaci di stimolare le
potenzialità economiche e produttive della regione. «L'anno
2007 si conclude, per il Molise - osserva Frattura - con un
andamento della nati-mortalità delle imprese che presenta
un saldo negativo di -154 unità. Il dato si aggancia
all'andamento nazionale che vede farsi più dura la
selezione "darwiniana" delle imprese (oltre 390mila le
chiusure registrate nel 2007), vedendo affermarsi nel
mercato globale le aziende di medie dimensioni. Con un
incremento di circa il 26% di fatturato e il 45%
dell'export, le medie imprese si confermano l'eccellenza
italiana, poiché riescono ad adattarsi meglio ai continui
cambiamenti del mercato. Ed è proprio a tale forma
dimensionale che il Molise deve guardare, premiando
soprattutto iniziative che favoriscano l'aggregazione di
piccole imprese». Per il presidente di Unioncamere la sfida
sul mercato globale si vince con la competitività
l'innovazione e la formazione.
Al.Cia.
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14/05/2008