Ieri mattina in Commissione due i livelli di
previsione per la spesa dei finanziementi europei. Una
sostenuta dal presidente della Prima commissione Antonino
Molinaro che sollecita una programmazione delle risorse su
uno spettro più largo e quindi fuori dal canonico asse
anunciato che corre da Venafro a Termoli e l'altra spinta
dall'assessore al bilancio e alla programmazione Gianfranco
Vitagliano che guarda verso dimaniche di sviluppo e quindi
di crescita occupazionale e produttiva sulla direttrice
della Termoli San Vittore e quindi sulla realizzazione
dell'arteria viaria di tipo autostradale che dovrebbe dare
impulso a tutte le attività regionali. Ovviamente le spinte
e le pressioni perchè si percorrano vecchie vie e quindi
antichi metodi di assegnazione di risorse e fondi non
favorendo un obiettivo più generale che abbia ricadute
positive per tutti i settori sembra una strategia che non
viene molto ben compresa. Molinaro che ha molto a cuore le
sorti del Molise centrale e di quella vasta area molisana a
ridosso del vastese ha puntato l'attenzione sulle
condizioni di degrado sociale ed economico e soprattutto
dell'emorraggia demografica che quella parte di Molise
subisce in maniera evdidentissima anno per anno. Il
presidente della Prima commissione ha sottolineato che
negli ultimi tempi 1500 persone si sono trasferite
dall'area trignina molisana nella Val di Sangro dove hanno
trovato lavoro e quindi hanno insediato la loro nuopva
residenza. Un confronto, quindi, quello sui Fas, pieno di
motivazioni più o meno serie e giustificate su cui nei
prossimi giorni prossimi ci saranno nuove verifiche prima
di passare ai bandi veri e propri.
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13/05/2008